GHARFA

Gharfa is an experiential pavilion installation within the temporary creative project “Diriyah Oasis”, designed and curated by Dubai-based studio Designlab Experience, and located in the Saudi Arabian capital of Riyadh. In Max Magaldi’s sound narration, each musical segment is simultaneously independent yet interconnected. The composition can only be heard in its entirety from the center of the…

MERCI

In June 2019, I’ve played one sound performance during the opening of “Merci”, the last installation by Spanish artist Gonzalo Borondo at Temple des Chartrons in Bordeaux, France. Hearth of the sound performance, was the majestic old pipe organ of the church. The cluster sound produced by the organ was processed in real time and…

DERIVE 2017

“Derive” a Sapri, un festival oltre la musica, l’arte e la poesia. Intervista a Max Magaldi, direttore creativo   In un mondo in cui le innovazioni tecnologiche permettono all’arte di esprimersi in vari linguaggi, sconvolgendo il canone dell’artista come produttore di realtà materiali, tangibili e oggettive, nasce DERIVE, Festival che avrà luogo nella zona Santa…

I Musicisti sono dei Bastardi

Il discorso sui “musicisti che non vanno ai concerti” esiste ed è importante, lungo e complesso, ma secondario rispetto al vero problema del sistema culturale contemporaneo che è quello del PUBBLICO (ne parlavo con un amico al concerto di Bianco a Scario dove, per cercare di ascoltare le parole delle canzoni, dovevo tapparmi l’orecchio destro nel tentativo…

Platone a Led

Bei tempi quelli in cui esistevano ancora le ombre. Tranne quando ci si trovava di fronte Peter Pan, era piuttosto facile individuarle; il loro profilo definito si proiettava in maniera più o meno netta su qualsiasi superficie. Ombre scure, certo, ma facilmente riconoscibili e alle quali ci si poteva illudere di contrapporre la luce proveniente…

BIO?

Scrivere di se stessi è sempre un atto violento: nei confronti del nero che altrimenti prospererebbe lugubre e indisturbato su questa pagina, ad esempio. Soprattutto, nei confronti della complessità della vita e di tutti i momenti, anche apparentemente meno importanti, che la contraddistinguono. Quelli che non puoi togliere senza che la tua vita suoni povera…

Friburgo 2014

Qui dormo in una vecchia roulotte di legno (è il massimo che sono riuscito a fare per imitare John Bonham). Mi sveglio col canto degli uccelli e col loro zampettio sul tetto. L’altro ieri siamo entrati da Starbucks per pisciare ma accanto alla porta del bagno c’era un biglietto che avvisava che per entrare bisognava…